Quando pensiamo alle verdure invernali, immaginiamo spesso piatti caldi e sostanziosi, come zuppe e minestroni, perfetti per affrontare il freddo. Ora, con l’avvicinarsi della primavera, la natura ci offre ortaggi che non solo scaldano, ma iniziano a portare leggerezza e freschezza alla tavola, aiutando il corpo a prepararsi al cambio di stagione. Perché le giornate ormai si stanno allungando, l’hai notato, vero?
Il bello delle verdure di fine inverno
Le verdure di fine inverno hanno una funzione precisa: supportano l’organismo nella transizione alla primavera, aiutando a depurarsi, a riequilibrare il metabolismo e a rafforzare il sistema immunitario dopo i mesi più freddi.
Le verdure di fine inverno non sono solo ingredienti, ma strumenti naturali per ritrovare equilibrio e benessere. Offrono gusto, salute e un ponte perfetto tra il calore dell’inverno e la freschezza della primavera. Scoprile, sperimentale in cucina e lascia che la natura faccia il resto!
Cavoli, broccoli e gli altri: superfood invernali
Brassicacee come cavolfiori, broccoli, cavolo nero e verza sono ancora protagoniste della stagione. Ricchissime di vitamina C, fibre e antiossidanti, sono ottime per rafforzare le difese immunitarie e sostenere il fegato nel processo naturale di detossificazione. Alcuni sudi scientifici dimostrano che i composti solforati presenti nei cavoli (come il sulforafano) hanno proprietà protettive contro lo stress ossidativo e contribuiscono al miglioramento del profilo lipidico .
Come gustarli? Cuocili al vapore per preservarne le proprietà oppure falli saltare velocemente in padella con spezie e semi oleosi per un tocco di croccantezza. Per fare “il pieno” di Vitamina C, invece gustali crudi.
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Carciofi e cardi: alleati del fegato
Il carciofo è una delle verdure di fine inverno più versatili e utili: ricco di cinarina, un composto che stimola la digestione e la produzione di bile, aiuta la funzionalità del fegato, alleggerendo l’organismo dopo gli eccessi invernali. Anche i cardi, spesso sottovalutati, hanno effetti simili e sono perfetti per piatti gustosi ma leggeri.
Come gustarli? I carciofi sono deliziosi crudi, in insalata con scaglie di parmigiano e limone, oppure gratinati al forno con erbe aromatiche. I cardi, invece, si prestano a preparazioni più strutturate, come sformati o zuppe cremose.
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Radicchio tardivo e cicoria: il gusto che depura
Dal sapore amarognolo e intenso, queste verdure hanno una funzione depurativa straordinaria. La cicoria, ad esempio, è ricca di inulina, una fibra prebiotica che supporta la salute intestinale e aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue.
Come gustarli? Provali in insalata con frutta secca e agrumi per un contrasto dolce-amaro perfetto, oppure cotti in padella con un filo d’olio extravergine e aglio per esaltarne il sapore deciso.
Porri e scalogno: il tocco aromatico che fa bene
Simili alla cipolla, ma più delicati e dolci, i porri e lo scalogno sono preziosi per il loro contenuto di composti solforati e flavonoidi, che sostengono il sistema immunitario e hanno proprietà antibatteriche.
Come gustarli? Il porro è perfetto nelle vellutate, nelle minestre e nei risotti, mentre lo scalogno aggiunge un sapore più sofisticato a sughi e condimenti.
Le prime erbe spontanee: primavera in arrivo!
Con l’allungarsi delle giornate e il risveglio della natura, iniziano a comparire anche le prime erbe spontanee, come tarassaco, ortica e borragine. Questi vegetali, spesso considerati “selvatici”, sono veri e propri integratori naturali, ricchi di vitamine e minerali che aiutano a ridare energia al corpo dopo l’inverno.
Come gustarle? Il tarassaco e l’ortica (fai attenzione a maneggiarla, che pizzica!) sono ottimi per tisane depurative, ma anche nelle frittate e nelle insalate per un tocco di freschezza e amaro benefico.
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Monia Farina è Biologa e nutrizionista. Già referente provinciale per l’ordine Nazionale dei Biologi, è ideatrice del metodo Mangiaperpiacere di educazione alimentare per il benessere della persona.
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