Sopra La Thuile, a 2.494 metri, il Rifugio Deffeyes apre su un mondo di laghetti alpini, cascate e ghiacciaio. Una passeggiata che vale anche solo per il silenzio che ci trovi.
Una falesia calcarea alta e verticale, il mare che cambia colore a seconda dell’ora, grotte scavate dall’acqua nel tempo: la Baia di Vignanotica è una delle baie più spettacolari del Gargano, ancora poco conosciuta fuori dalla Puglia.
Al confine tra Ungheria e Slovacchia, un labirinto di 280 grotte carsiche nasconde la stalattite più lunga d’Europa e una sala da concerto naturale. Patrimonio Unesco dal 1995.
In Valle Antigorio, a pochi chilometri da Domodossola, tre gole di granito raccontano diecimila anni di acqua e ghiaccio. Un canyon alpino che quasi nessuno conosce, percorribile a piedi.
Non serve volare a Bergen per respirare quell’aria nordica. In Italia esistono angoli che replicano — a modo loro — la magia dei paesaggi norvegesi. Eccoli.
Su un promontorio di tufo affacciato sul fiume Marta, Tuscania custodisce millenni di storia etrusca, medievale e contadina. Un borgo della Tuscia che sorprende ad ogni curva.
Sulle colline cuneesi sorge il Castello del Roccolo, dimora negotica dei Marchesi Taparelli d’Azeglio: un parco romantico, affreschi trompe-l’œil e una lista di ospiti illustri che racconta il Piemonte dell’Ottocento.
A un’ora da Lisbona, l’Alentejo si distende su quasi un terzo del Portogallo come un segreto tenuto bene. Paesaggi ondulati, borghi di pietra calcarea e una luce che cambia tutto.
Torri merlate, vicoli stretti e case incollate agli speroni di tufo: i borghi arroccati italiani nascono dalla necessità medievale di difendersi e oggi sono tra i paesaggi più straordinari del Paese.
Quasi equidistante tra mar Ionio e Adriatico, Francavilla Fontana è una delle città d’arte più sottovalutate della Puglia: storia medievale, palazzi nobiliari e un entroterra tutto da scoprire.
Lungo il Nera, a pochi chilometri dal centro medievale di Narni, un percorso ciclopedonale su binari dismessi porta fino a ruderi di mulini e piscine naturali di un turchese impossibile. Un angolo d’Umbria che ancora regge il segreto.