Sembra difficile crederci oggi, ma c’è stato un tempo in cui si pensava che la frutta a guscio, essendo calorica e ricca di grassi, fosse un cibo da consumare con cautela. Molta cautela. Oggi la scienza ha completamente ribaltato questa convinzione: noci, mandorle, nocciole, anacardi, pistacchi e perfino le meno conosciute noci pecan sono considerati alleati fondamentali di una dieta equilibrata, sana e anche protettiva contro diverse malattie.
Ma quanta frutta a guscio si può mangiare al giorno? La risposta della scienza
Ma quanto se ne può mangiare al giorno per ottenere benefici senza esagerare? La risposta è chiara e sorprendente.
Un concentrato di benessere
Tutta la frutta a guscio ha in comune una composizione nutrizionale preziosissima: è ricca di grassi insaturi, fibre, proteine vegetali, vitamine del gruppo B ed E, minerali come magnesio, zinco e selenio, e una vasta gamma di antiossidanti tra cui i polifenoli. Non è solo uno snack salutare: è un concentrato naturale di energia buona, ideale anche per chi fa sport all’aperto e ha bisogno di una ricarica energetica duratura.
Lo studio sulle noci pecan
Una recente ricerca dell’Università della Pennsylvania, pubblicata sull’American Journal of Clinical Nutrition, ha dimostrato gli effetti benefici delle noci pecan, uno dei frutti a guscio con il più alto contenuto di grassi insaturi (60%). In uno studio clinico, 140 persone con sindrome metabolica o a rischio, hanno sostituito i loro snack abituali con 56 grammi di noci pecan al giorno per 12 settimane. Risultato? Il colesterolo totale è diminuito in media di 8 mg/dl, il colesterolo LDL (“cattivo”) di 7,2 mg/dl, e i trigliceridi di oltre 16 mg/dl. Anche la qualità complessiva della dieta è migliorata sensibilmente.
Quanta frutta a guscio al giorno è consigliata?
Tutti gli studi concordano: la dose ideale è di circa 28-30 grammi al giorno, ovvero una manciata. Per intenderci, corrisponde a:
- 14 noci
- 23 mandorle
- 18 anacardi
- 49 pistacchi
Questa quantità, se consumata quotidianamente al posto di snack meno salutari, contribuisce a migliorare il profilo lipidico, fornire energia di qualità e aumentare l’assunzione di fibre, vitamine e minerali. Ma attenzione: la frutta a guscio è calorica. Va integrata con equilibrio nella dieta, sostituendo e non aggiungendo calorie inutili.
Frutta a guscio e salute cardiovascolare
Una meta-analisi pubblicata su PubMed ha confermato che i flavan-3-oli presenti nei frutti a guscio, e in particolare nelle noci, contribuiscono a ridurre i fattori di rischio cardiovascolare. I polifenoli agiscono a livello dell’endotelio vascolare, migliorando la funzione dei vasi sanguigni, e favoriscono la riduzione dell’infiammazione sistemica.
Chi dovrebbe fare attenzione?
- Chi ha allergie documentate alla frutta a guscio
- Chi segue una dieta ipocalorica molto restrittiva
- Chi ha problemi digestivi legati a fibre o grassi
In ogni caso, una porzione al giorno è sicura e benefica per la stragrande maggioranza delle persone.
Conclusione
Includere frutta a guscio nella propria alimentazione quotidiana è una scelta sana, intelligente e supportata dalla scienza. Una manciata al giorno, inserita in uno stile di vita attivo e una dieta equilibrata, può contribuire a proteggere cuore, arterie e benessere generale. E tra tutte le opzioni, le noci pecan si stanno guadagnando un posto d’onore.
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