Tra le colline della Maremma laziale e il Tirreno, Montalto di Castro custodisce secoli di storia, un parco etrusco straordinario e spiagge da cartolina.
Nel cuore del Salzkammergut, a Gmunden, un castello medievale sorge su uno spicchio di terra in mezzo al lago di Traun. Mille anni di storia, una serie tv cult e una passerella di legno che sa di fiaba. Punto finale.
20 chilometri ad anello tra borghi medievali, vie cave etrusche e forre selvagge nella Tuscia viterbese: il C3V è un viaggio lento che stupisce in una sola giornata.
Sotto la città medievale di Narni, il fiume Nera ha inciso nei secoli un canyon di calcare che la gente del posto chiama “la via d’acqua”. Le acque sono blu, il nome invece no.
Nel cuore del Parco del Gran Sasso, un paese di ottocento anime custodisce una cultura paleolitica, un castello e trail che portano fino alla ferrata. Ecco perché vale il viaggio.
Tra le pareti verticali del Geirangerfjord, la Cascata delle Sette Sorelle racconta una storia d’amore non corrisposto che l’acqua ha trasformato in paesaggio eterno.
Una falesia calcarea alta e verticale, il mare che cambia colore a seconda dell’ora, grotte scavate dall’acqua nel tempo: la Baia di Vignanotica è una delle baie più spettacolari del Gargano, ancora poco conosciuta fuori dalla Puglia.
In Valle Antigorio, a pochi chilometri da Domodossola, tre gole di granito raccontano diecimila anni di acqua e ghiaccio. Un canyon alpino che quasi nessuno conosce, percorribile a piedi.
Non serve volare a Bergen per respirare quell’aria nordica. In Italia esistono angoli che replicano — a modo loro — la magia dei paesaggi norvegesi. Eccoli.
Su un promontorio di tufo affacciato sul fiume Marta, Tuscania custodisce millenni di storia etrusca, medievale e contadina. Un borgo della Tuscia che sorprende ad ogni curva.
Sulle colline cuneesi sorge il Castello del Roccolo, dimora negotica dei Marchesi Taparelli d’Azeglio: un parco romantico, affreschi trompe-l’œil e una lista di ospiti illustri che racconta il Piemonte dell’Ottocento.
A un’ora da Lisbona, l’Alentejo si distende su quasi un terzo del Portogallo come un segreto tenuto bene. Paesaggi ondulati, borghi di pietra calcarea e una luce che cambia tutto.