Una falesia calcarea alta e verticale, il mare che cambia colore a seconda dell’ora, grotte scavate dall’acqua nel tempo: la Baia di Vignanotica è una delle baie più spettacolari del Gargano, ancora poco conosciuta fuori dalla Puglia.
In Valle Antigorio, a pochi chilometri da Domodossola, tre gole di granito raccontano diecimila anni di acqua e ghiaccio. Un canyon alpino che quasi nessuno conosce, percorribile a piedi.
Non serve volare a Bergen per respirare quell’aria nordica. In Italia esistono angoli che replicano — a modo loro — la magia dei paesaggi norvegesi. Eccoli.
Su un promontorio di tufo affacciato sul fiume Marta, Tuscania custodisce millenni di storia etrusca, medievale e contadina. Un borgo della Tuscia che sorprende ad ogni curva.
Sulle colline cuneesi sorge il Castello del Roccolo, dimora negotica dei Marchesi Taparelli d’Azeglio: un parco romantico, affreschi trompe-l’œil e una lista di ospiti illustri che racconta il Piemonte dell’Ottocento.
A un’ora da Lisbona, l’Alentejo si distende su quasi un terzo del Portogallo come un segreto tenuto bene. Paesaggi ondulati, borghi di pietra calcarea e una luce che cambia tutto.
Quasi equidistante tra mar Ionio e Adriatico, Francavilla Fontana è una delle città d’arte più sottovalutate della Puglia: storia medievale, palazzi nobiliari e un entroterra tutto da scoprire.
Lungo il Nera, a pochi chilometri dal centro medievale di Narni, un percorso ciclopedonale su binari dismessi porta fino a ruderi di mulini e piscine naturali di un turchese impossibile. Un angolo d’Umbria che ancora regge il segreto.
A 757 metri sopra la pianura alsaziana, tra Vosgi e Foresta Nera, il castello di Haut-Kœnigsbourg è una fortezza medievale che racconta secoli di storia europea attraverso muri di pietra rosa e sale ancora abitate.
Nel cuore arido del sud-ovest tunisino, un ruscello trasparente scorre tra palme e fichi selvatici alle pendici dell’Atlante Sahariano. Chebika è un posto che non ti aspetti.
Nel cuore dell’Abruzzo, a due passi da Caramanico Terme, una gola scavata dal fiume Orfento rivela paesaggi da fiaba tra rocce, acque e silenzi. Ecco perché vale il viaggio.
Nel cuore della Maremma toscana si nasconde una spiaggia che emette un suono: sabbia di quarzo, acque smeraldine e accesso limitato a 700 persone al giorno. Ecco tutto quello che c’è da sapere.